Mese: Aprile 2017

arredamento bagno Garbagnate Milanese

Rubinetto per il bagno, come nasce e come si struttura

Il rubinetto è un dispositivo di regolazione del flusso di materie liquide o aeriformi installato all’estremità (quindi regolazione dei flussi in uscita) o nel mezzo (quindi regolazione del flusso di passaggio) di un condotto, di una tubatura o di un serbatoio.

Nel primo e terzo caso si parla più propriamente di rubinetto, nel secondo di valvola.

Esistono diversi tipi di rubinetti e di valvole:

  • rubinetto a maschio
  • rubinetto a vite
  • miscelatore monocomando
  • miscelatore termostatico
  • rubinetto a spillo
  • valvola a saracinesca
  • valvola a sfera
  • valvola a rombo intarsiato

I più antichi rubinetti erano del tipo a maschio e sono attestati fin dall’epoca romana. Il rubinetto a vite (o vitone) è attribuito all’inglese Thomas Grill, che l’avrebbe inventato agli inizi dell’Ottocento. Questi rubinetti utilizzano un sottile disco di gomma o di neoprene che viene premuto, girando la vite, contro un’apertura circolare fino a bloccare il flusso dell’acqua. Dagli anni settanta del Novecento è stato messo a punto il miscelatore a dischi ceramici, benché i primi esperimenti di miscelazione siano più antichi.

arredamento bagno Garbagnate Milanese

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L’ottone cromato è uno dei materiali più diffusi per la realizzazione di rubinetti. La lega di ottone è lavorabile solamente con l’aggiunta di piombo che durante la Fusione e la lavorazione a caldo, si deposita negli strati più superficiali del rubinetto. Il tenore di piombo è compreso fra lo 0.5 e il 3% del peso della lega finale in ottone cromato. L’ottone delle rubinetterie può essere sia opaco che lucido, ma il suo utilizzo al vivo è limitato alle linee in stile classico.

Ma è bene specificare che l’ottone oggi è producibile senza l’utilizzo di piombo sia per criteri normativi che per l’abolizione del piombo quale metallo considerato gravemente dannoso per la salute.

L’ottone cromato ha un aspetto simile e puo’ essere facilmente confuso con l’acciaio inossidabile. Puo’ capitare che lo strato superficiale di piombo si stacchi in alcuni punti a causa del contatto con l’acqua che scorre.

L’Organizzazione mondiale della sanità ha elaborato una lista delle concentrazioni consigliate di metalli pesanti nei rubinetti per l’acqua potabile. Per il piombo nei rubinetti, raccomanda che il rilascio di piombo dai rubinetti nell’acqua non superi i 10 microgrammi per litro di acqua.

La Direttiva 98/83/CE ha stabilito una soglia di 25 microgrammi fino al 2013, e di 10 microgrammi dopo il 2013.

Vale la pena ricordare che esiste un consorzio di produttori di rubinetterie che aderisce ad un consorzio definito ottone verde, appunto perché realizzato con l’esclusione del piombo e delle sostanze ritenute o realmente dannose per la salute umana.

Purtroppo in stati quali la Cina e l’India non ci sono indicazioni precise circa l’utilizzo del piombo e, poiché i prodotti di rubinetteria cinesi in Italia sono importati in maniera massiccia, ci sono probabilità di rischio per la salute umana.

Con il passare del tempo diminuisce il rilascio di piombo quindi i rubinetti piu’ vecchi rilasceranno sempre una quantita’ minore di quelli nuovi.

Le raccomandazioni dell’OMS sono state recepite dalle legislazioni di Stati Uniti, Canada, Australia e Giappone. In questi Paesi, i produttori di rubinetti devono ottenere una certificazione, la NSF 61, che valuta il rilascio di piombo nell’acqua.

In Giappone, sono stati brevettati rubinetti realizzati in ottone cromato con silicio al posto del piombo, meno economici di quest’ultimo materiale.

rubinetto arredamento bagno Garbagnate Milanese

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Il “Museo del Rubinetto

Il “Museo del Rubinetto e della sua Tecnologia” di San Maurizio d’Opaglio, è un unicum al mondo; esso affronta l’affascinante ed atavico argomento del sofferto rapporto dell’uomo con l’acqua che potete visitare a questo link  http://www.museodelrubinetto.it/

La missione che il Museo si prefigge è quella di illustrare non solo la storia di San Maurizio d’Opaglio e del distretto industriale del rubinetto, ma soprattutto esporre le numerose tematiche relative alla potabilizzazione dell’acqua e l’uso delle risorse idriche con cui la tecnologia del rubinetto si è dovuta e si deve confrontare.

Il Museo intende ripercorrere la storia sociale dell’acqua e delle innovazioni che hanno permesso di dominare l’elemento liquido, trasformando la cura del corpo da pratica elitaria a fenomeno di massa, determinando il sorgere del distretto industriale del rubinetto e del valvolame nel Cusio.

Il Museo si propone anche come spazio aperto alla discussione sui temi legati alla produzione del rubinetto e del valvolame, ma anche su quelle globali relative alla disponibilità di acqua nel mondo e alla necessità di razionalizzarne l’uso per limitare gli sprechi e garantirne a tutti l’accesso. Finalità questa che è propria di quello strumento, semplice e insieme complesso, che prende il nome di “rubinetto” (dal francese “robinett” = “piccolo montone”, termine desunto dalla forma a testa d’ariete diffusa in Francia), una piccola chiave, in fin dei conti, che se ben utilizzata può consentire l’accesso al deposito dell’oro blu.

 

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Come scegliere le mattonelle del bagno

La scelta delle mattonelle del bagno è un’esperienza che per certi versi è veramente piacevole per la varietà dei colori, forme ed anche dei materiali che sono nel mercato della vendita.

Dobbiamo sempre pensare , durante la scelta , che le mattonelle dovranno essere resistenti all’usura, all’umidità ed anche ai prodotti che vengono usati normalmente per pulire, evitando quindi materiali come marmo e cotto, a cui serve molta manutenzione, in quanto si tende a macchiare molto facilmente anche soltanto col sapone. Nei passi successivi di questo articolo vi andremo ad illustrare come scegliere correttamente le mattonelle del bagno.

In commercio è presente la ceramica in moltissime colori, forme e fantasie, che imitano anche delle finiture come il metallo, il legno e la pietra.
Al vostro bagno donano inoltre un aspetto sofisticato e moderno, non trascurando la praticità delle pulizie e la funzionalità. Sono molto speciali anche i rivestimento del bagno soltanto con la pietra naturale ed il mosaico, anche se tali materiali richiedono un lavoro minuzioso di posatura, mediante intelaiature e calcestruzzo che incidono sui costi enormemente. Vale comunque sempre la pena di farsi fare un preventivo in quanto potrebbe valerne la pena dato che sono materiali eterni.

Ora dovrete sfatare il mito in base al quale in un piccolo bagno dovrete posare piccole mattonelle. Se utilizzate delle grandi piastrelle, strette e lunghe principalmente, ci saranno meno spazi tra una piastrella e quell’altra, ottenendo un’impressione di continuità su pavimenti e muri. Nell’ambiente del bagno, potrete giocare tanto sui colori anche scuri, a condizione però che ci sia un bell’impianto di illuminazione artificiale a dovere, ottenendo così un effetto curato.

Quando si sceglie una piastrella , non si puo’ aver ben presente anche l’arredamento. In base alla scelta , anche le mattonelle possono avere il loro impatto. L’unico accorgimento è quello di controllare bene i dati tecnici che ci sono sopra tutte le confezioni di piastrelle, perché fare la posa delle mattonelle di scarsa qualità, potrebbe compromettere sia l’aspetto pratico che estetico, comportando rotture e scheggiature eventuali antiestetiche che potrebbero essere molto pericolose.

I riferimenti tecnici saranno riportati sopra tutte le confezioni dei rivestimenti tassativamente, come accordato dalla Comunità Europea. Dovrà essere indicata in modo particolare la “durezza”, cioè la resistenza all’usura, ed anche all’abrasione con valori riportati da 1 a 5: dove 1 indica poco resistente mentre 5 è molto resistente.
La resistenza alle macchie ed allo sporco viene invece indicata con valori da 1 a 3: dove 1 indica “lavabile con acqua”, 2 “lavabile con detergenti”, mentre 3 “macchiabile facilmente”.
Infine dovrà essere anche indicata la resistenza al carico, segnalata con valori da 20 a 50: dove 20 sta a significare che è poco resistente, mentre 50 che è molto resistente. Inoltre dovrà anche essere segnalata la resistenza agli acidi con classe A, B, e C: dove A è molto resistente, e C sarà poco resistente.

broil arredamento bagno garbagnate milanese

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Passiamo ora a dei consigli su COME PULIRE LE PIASTRELLE E LE FUGHE IN BAGNO E IN CUCINA.

FUGHE E PIASTRELLE

Le fughe sono leggermente assorbenti e tendono a trattenere i residui di schiuma, di sapone e di acqua sporca. Il risultato è quello di vederle diventare nere nel giro di pochissimo tempo! Per far sì che tornino bianche è sufficiente utilizzare un vecchio spazzolino da denti intriso di bicarbonato e qualche goccia di acqua ossigenata al 3%. Questa miscela va bene per le fughe di tutte le piastrelle, non solo per quelle della cucina.

PAVIMENTO

Dotete preparare in casa una miscela profumata tanto quanto quelle che si trovano in commercio. E’ sufficiente versare in un secchio 4 litri di acqua calda quindi aggiungere 2 cucchiai di sapone di Marsiglia liquido, 1/4 di tazza di bicarbonato, 1 tazza di aceto bianco che fungerà da sgrassante e infine 20 gocce di olio essenziale a vostra scelta. Le profumazioni che vi consigliamo per il pavimento sono quelle di eucalipto, menta piperita oppure tea tree oil che aiuta a sterilizzare

Veniteci a trovare per scegliere le mattonelle del vostro bagno nuovo o quello da ristrutturare.

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Broil S.r.l. Arredamento bagno Garbagnate Milanese

 

salone del mobile

Salone del Mobile di Milano , dal 4 al 9 Aprile 2017

Dal 4 al 9 aprile, Milano accoglie una nuova edizione del Salone del Mobile. E mentre al polo fieristico di Rho vengono svelate le ultime novità in fatto di arredo casa, il centro della città si anima con installazioni, happening e cocktail party.

Uno dei settori manifatturieri più rappresentativi del made in Italy nel mondo e a tutto il mondo, ben oltre i confini ormai stretti dell’Europa, guarda per tornare a crescere ora che, dopo anni di difficoltà e cali della produzione, sembra finalmente aver agganciato la ripresa.

L’industria italiana dell’arredamento bagno arriva alla 56esima edizione del Salone del Mobile di Milano – che inaugura oggi alla presenza del capo dello Stato Sergio Mattarella – forte di una produzione in crescita per il secondo anno consecutivo (+2,3% a fine 2016), con un exploit del mercato interno (+3,1%, grazie soprattutto al bonus mobili) e la conferma della dinamicità dei mercati esteri, vero motore dello sviluppo negli anni di recessione.

La vetrina dell’arredamento e’ proprio il Salone del Mobile, la più grande fiera internazionale del settore, con oltre 2mila espositori (per un terzo di provenienza estera) e 300.000 visitatori attesi da tutto il mondo. È un appuntamento immancabile per le aziende italiane del comparto (un universo di 29mila imprese e 131mila addetti), ma anche una grande occasione di business per la città di Milano, che per l’occasione ospita quasi 1.500 eventi del cosiddetto «Fuorisalone» ormai diventato un complemento immancabile e dove sono in arrivo circa 400.000 persone, che genereranno un indotto turistico di parecchi milioni di euro. 

salone del mobile di Milano

salone del mobile di Milano

Il presidente di FederlegnoArredo dice che in fiera si attende una nutrita presenza di operatori esteri (l’anno scorso furono oltre il 70%), soprattutto dai Paesi più dinamici.

Oltre la metà delle esportazioni italiane di mobili è infatti destinata ancora ai Paesi dell’Unione europea.

broil arredamento bagno

broil arredamento bagno

Il ruolo del salone del Mobile di Milano e’ sempre piu’ importate e per questo Broil S.r.l. ha pensato, per l’occasione , di rinnovare la sua esposizione nello show room di via kennedy a Garbagnate Milanese approntando allestimenti innovativi e dal Desing all’avanguardia. Un azienda dinamica che ha sempre un occhio di riguardo per gli eventi che si svolgono nel capoluogo e in tutta la Nazione. Un occasione , quella del salone del mobile , per rinnovare l’esposizione ma anche per offrire spunti e idee da portarsi nella valigia, di rientro dalla visita alla manifestazione.