La doccia , forme e funzioni

La doccia , forme e funzioni

Il fare la doccia si realizza fisicamente in una vasca da bagno o in un vano doccia, che dispone di un tubo lungo, flessibile, mobile, orientabile a mano o corto, rigido, fisso nel muro al di sopra della testa del bagnante. Il tubo termina con un dispositivo che distribuisce il flusso in innumerevoli sottili getti di acqua.

box doccia Broil
box doccia Broil

Nei vani doccia, generalmente i getti sono posizionati fissi al di sopra della testa della persona; per l’utenza casalinga sono previsti dispositivi che permettono la regolazione in altezza del soffione, in modo da permettere alla persona di posizionare l’uscita del flusso all’altezza più gradita. In alcuni casi, il flusso è distribuito in verticale tramite più ugelli disposti lungo tutto il corpo, come nelle docce per idromassaggio.

Il deflusso dell’acqua avviene in corrispondenza di un apposito scarico dotato di sifone, posto nel piano doccia in ceramica o in muratura, o direttamente sul pavimento. In quest’ultimo caso, la planarità del pavimento del vano doccia deve risultare modificata, e presentarsi leggermente concava, con pendenze rivolte verso l’apertura di scarico, per accogliere il deflusso dell’acqua. Per sicurezza, questa soluzione comporta generalmente l’impiego di piastrelle o tappetino antiscivolo.

Le docce utilizzate nella vasca da bagno hanno un tubo flessibile, terminante con un ugello circolare, il soffione, la cui forma generale ricorda quella di una cornetta telefonica, con il quale l’utente può orientare il flusso su tutto il corpo o mantenerlo sopra la testa mediante un supporto preventivamente installato. In origine, il tubo flessibile era realizzato in gomma ricoperta da una spirale metallica in ottone cromato, poco durevole, mentre attualmente viene anche realizzato interamente con materie plastiche differenziate.

Il soffione ha subito alcune evoluzioni: per prevenire l’intasamento dei forellini dei getti da parte del calcare, gli ugelli sono realizzati in silicone. Anche i rubinetti preposti a regolare il flusso dell’acqua hanno subito nel tempo miglioramenti tecnici: attualmente vengono generalmente usati i più comodi rubinetti miscelatori monocomando, i più sofisticati dei quali sono dotati di regolazione termostatica.

Box doccia

Box doccia con paratie scorrevoli
Le docce moderne sono dotate inoltre di un box doccia, una struttura che chiude e protegge completamente il vano doccia e la piattaforma nella quale cade l’acqua, evitando fuoriuscite e, ove necessario, proteggendo dalla vista attraverso la parziale o totale opacità delle pareti. Il box doccia può essere montato in un angolo del locale, o in una nicchia, a parete, oppure libero, in ambienti di grandi dimensioni.

La cabina, solitamente, è realizzata da paratie planari o curve, in polimetilmetacrilato traslucido o in vetro temperato o stratificato che circondano i lati liberi del vano doccia. L’utilizzo di vetri di sicurezza impedisce la formazione di pericolose lastre di vetro in caso di rottura accidentale.

box doccia Broil
box doccia Broil

Le paratie sono montate su un telaio, con antine apribili o pareti parzialmente scorrevoli, realizzato in materiali resistenti alla corrosione, come plastica, acciaio, o alluminio anodizzato. Può essere previsto un trattamento superficiale contro la formazione di depositi e incrostazioni calcaree. Altri modelli possono avere pareti in muratura, fatta eccezione per il vano di accesso, chiuso da un pannello, da una porta, o da un telo di plastica. In alcuni casi, il vano doccia può consistere in una semplice tenda perimetrale in materiale impermeabile. In ambienti pubblici, le docce sono spesso sprovviste sia di cabina sia di tenda.

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