Tag: rinnovare bagno con le detrezioni

broil home design

Buon Natale 2017 a tutti i Clienti di Broil S.r.l.

Buon Natale 2017 a tutti i Clienti di Broil S.r.l.

Vi ricordiamo che il nostro punto vendita rimarrà chiuso dal 24 Dicembre 2017 al 7 Gennaio 2018 compreso per le vacanze Natalizie.

Per l’occasione Broil S.r.l. augura a tutti i suoi clienti un Buon Natale e un felice Anno Nuovo con alcuni pensieri da poter utilizzare anche per dei meravigliosi biglietti di auguri da unire ai regali da mettere sotto l’albero.

broil home design

broil home design

Quest’anno abbiamo pensato di allietarvi con una poesia del grande Giovanni Pascoli .

Le Ciaramelle

Udii tra il sonno le ciaramelle,
ho udito un suono di ninne nanne.
Ci sono in cielo tutte le stelle,
ci sono i lumi nelle capanne.

Sono venute dai monti oscuri
le ciaramelle senza dir niente;
hanno destata ne’ suoi tuguri
tutta la buona povera gente.

Ognuno è sorto dal suo giaciglio;
accende il lume sotto la trave;
sanno quei lumi d’ombra e sbadiglio,
di cauti passi, di voce grave.

Le pie lucerne brillano intorno,
là nella casa, qua su la siepe:
sembra la terra, prima di giorno,
un piccoletto grande presepe.

Nel cielo azzurro tutte le stelle
paion restare come in attesa;
ed ecco alzare le ciaramelle
il loro dolce suono di chiesa;

suono di chiesa, suono di chiostro,
suono di casa, suono di culla,
suono di mamma, suono del nostro
dolce e passato pianger di nulla.

O ciaramelle degli anni primi,
d’avanti il giorno, d’avanti il vero,
or che le stelle son là sublimi,
conscie del nostro breve mistero;

che non ancora si pensa al pane,
che non ancora s’accende il fuoco;
prima del grido delle campane
fateci dunque piangere un poco.

Non più di nulla, sì di qualcosa,
di tante cose! Ma il cuor lo vuole,
quel pianto grande che poi riposa,
quel gran dolore che poi non duole;

sopra le nuove pene sue vere
vuol quei singulti senza ragione:
sul suo martòro, sul suo piacere,
vuol quelle antiche lagrime buone!

Giovanni Pascoli

Grazie a tutti e ancora Auguri da Broil S.r.l.

se volete delle frasi per il natale leggere l’articolo dell’anno scorso

broil home design team

broil home design team

arredamento bagno Garbagnate Milanese

Rubinetto per il bagno, come nasce e come si struttura

Il rubinetto è un dispositivo di regolazione del flusso di materie liquide o aeriformi installato all’estremità (quindi regolazione dei flussi in uscita) o nel mezzo (quindi regolazione del flusso di passaggio) di un condotto, di una tubatura o di un serbatoio.

Nel primo e terzo caso si parla più propriamente di rubinetto, nel secondo di valvola.

Esistono diversi tipi di rubinetti e di valvole:

  • rubinetto a maschio
  • rubinetto a vite
  • miscelatore monocomando
  • miscelatore termostatico
  • rubinetto a spillo
  • valvola a saracinesca
  • valvola a sfera
  • valvola a rombo intarsiato

I più antichi rubinetti erano del tipo a maschio e sono attestati fin dall’epoca romana. Il rubinetto a vite (o vitone) è attribuito all’inglese Thomas Grill, che l’avrebbe inventato agli inizi dell’Ottocento. Questi rubinetti utilizzano un sottile disco di gomma o di neoprene che viene premuto, girando la vite, contro un’apertura circolare fino a bloccare il flusso dell’acqua. Dagli anni settanta del Novecento è stato messo a punto il miscelatore a dischi ceramici, benché i primi esperimenti di miscelazione siano più antichi.

arredamento bagno Garbagnate Milanese

arredamento bagno Garbagnate Milanese

L’ottone cromato è uno dei materiali più diffusi per la realizzazione di rubinetti. La lega di ottone è lavorabile solamente con l’aggiunta di piombo che durante la Fusione e la lavorazione a caldo, si deposita negli strati più superficiali del rubinetto. Il tenore di piombo è compreso fra lo 0.5 e il 3% del peso della lega finale in ottone cromato. L’ottone delle rubinetterie può essere sia opaco che lucido, ma il suo utilizzo al vivo è limitato alle linee in stile classico.

Ma è bene specificare che l’ottone oggi è producibile senza l’utilizzo di piombo sia per criteri normativi che per l’abolizione del piombo quale metallo considerato gravemente dannoso per la salute.

L’ottone cromato ha un aspetto simile e puo’ essere facilmente confuso con l’acciaio inossidabile. Puo’ capitare che lo strato superficiale di piombo si stacchi in alcuni punti a causa del contatto con l’acqua che scorre.

L’Organizzazione mondiale della sanità ha elaborato una lista delle concentrazioni consigliate di metalli pesanti nei rubinetti per l’acqua potabile. Per il piombo nei rubinetti, raccomanda che il rilascio di piombo dai rubinetti nell’acqua non superi i 10 microgrammi per litro di acqua.

La Direttiva 98/83/CE ha stabilito una soglia di 25 microgrammi fino al 2013, e di 10 microgrammi dopo il 2013.

Vale la pena ricordare che esiste un consorzio di produttori di rubinetterie che aderisce ad un consorzio definito ottone verde, appunto perché realizzato con l’esclusione del piombo e delle sostanze ritenute o realmente dannose per la salute umana.

Purtroppo in stati quali la Cina e l’India non ci sono indicazioni precise circa l’utilizzo del piombo e, poiché i prodotti di rubinetteria cinesi in Italia sono importati in maniera massiccia, ci sono probabilità di rischio per la salute umana.

Con il passare del tempo diminuisce il rilascio di piombo quindi i rubinetti piu’ vecchi rilasceranno sempre una quantita’ minore di quelli nuovi.

Le raccomandazioni dell’OMS sono state recepite dalle legislazioni di Stati Uniti, Canada, Australia e Giappone. In questi Paesi, i produttori di rubinetti devono ottenere una certificazione, la NSF 61, che valuta il rilascio di piombo nell’acqua.

In Giappone, sono stati brevettati rubinetti realizzati in ottone cromato con silicio al posto del piombo, meno economici di quest’ultimo materiale.

rubinetto arredamento bagno Garbagnate Milanese

rubinetto arredamento bagno Garbagnate Milanese

Il “Museo del Rubinetto

Il “Museo del Rubinetto e della sua Tecnologia” di San Maurizio d’Opaglio, è un unicum al mondo; esso affronta l’affascinante ed atavico argomento del sofferto rapporto dell’uomo con l’acqua che potete visitare a questo link  http://www.museodelrubinetto.it/

La missione che il Museo si prefigge è quella di illustrare non solo la storia di San Maurizio d’Opaglio e del distretto industriale del rubinetto, ma soprattutto esporre le numerose tematiche relative alla potabilizzazione dell’acqua e l’uso delle risorse idriche con cui la tecnologia del rubinetto si è dovuta e si deve confrontare.

Il Museo intende ripercorrere la storia sociale dell’acqua e delle innovazioni che hanno permesso di dominare l’elemento liquido, trasformando la cura del corpo da pratica elitaria a fenomeno di massa, determinando il sorgere del distretto industriale del rubinetto e del valvolame nel Cusio.

Il Museo si propone anche come spazio aperto alla discussione sui temi legati alla produzione del rubinetto e del valvolame, ma anche su quelle globali relative alla disponibilità di acqua nel mondo e alla necessità di razionalizzarne l’uso per limitare gli sprechi e garantirne a tutti l’accesso. Finalità questa che è propria di quello strumento, semplice e insieme complesso, che prende il nome di “rubinetto” (dal francese “robinett” = “piccolo montone”, termine desunto dalla forma a testa d’ariete diffusa in Francia), una piccola chiave, in fin dei conti, che se ben utilizzata può consentire l’accesso al deposito dell’oro blu.

 

arredamento bagno

Un nuovo tipo di arredamento bagno

In questa era tecnologica invasa da led e apparati multimediali ci sono tante novita’ anche nell’ arredamento bagno

arredamento bagno arredamento bagno
Broil S.r.l. arreda il tuo bagno con nuove tecnologie e nuovi materiali che fanno vivere la casa in modo diverso dal solito e fanno diventare le stanze da bagno dei luoghi in cui ritrovare la propria personalita’ e fanno ritemprare in pieno stile Italiano.

Nel nostro showroom potete visionare molti complementi di arredo gia’ pronti e unire varie idee per avere una arredamento bagno unico nel suo genere studiato solo per il vostro appartamento.

I led, come fonte di illuminazione per migliorare l’arredamento bagno , permettono di introdurre luce dove prima era impensabile. i vecchi top con i faretti o le lampadine vengono sostituiti da nuove cornici illuminanti e luce che rimbalza in ogni angolo dell’arredamento per creare un effetto sorprendente e un ambiente rilassante e a misura personalizzata.

arredamento bagno arredamento bagno

Mai come oggi un azienda come Broil S.r.l. deve essere un partner per avere qualche cosa di nuovo e diverso dal solito per la propria stanza da bagno.

Contattateci anche solo per un preventivo o per una visita al nostro showroom.

broil home design team

broil home design team

ofuro , sala da bagno giapponese

La stanza da bagno nella cultura giapponese e l’ arredamento bagno

arredamento bagno nelle varie culture del mondo.

La cultura giapponese del bagno e’ molto affascinante vi sto che differisce molto dalla nostra concezione italiana. La tradizione dell’ofuro e’ l’antico rituale del bagno giapponese, che originariamente si svolgeva in vasche di legno hinoki (cipresso giapponese). L’Ofuro viene praticato ancora oggi, sia nei bagni delle case private sia nei bagni pubblici (di locali o stabilimenti termali) sia nei bagni dei ryokan, ossia i tipici hotel giapponesi.

Il rituale va al di là del semplice bagno, così come lo intendiamo noi occidentali, ed è strettamente legato alla cultura giapponese. Lo scopo dell’Ofuro è infatti quello di purificarsi e rilassarsi, liberandosi dello stress quotidiano.

Viene eseguito per questo motivo di sera, al termine della giornata. La tinozza, secondo tradizione, viene preparata nelle case private nel tardo pomeriggio.

arredamento bagno

Ofuro: antico rituale di purificazione

Si procede prima al lavaggio vero e proprio di corpo e capelli, utilizzando uno sgabello ed un catino con acqua calda. E’ qui che ci si insapona e ci si risciacqua prima di accedere alla vasca, in cui bisogna entrare completamente puliti. L’immersione successiva nell’acqua calda di questo catino (più profondo di una vasca da bagno normale) distende e riscalda, anche perché la temperatura è molto alta, solitamente 38-42°.

La tradizione vuole che ogni membro della famiglia utilizzi poi la stessa acqua (ecco perché deve essere pulitissima), in un preciso ordine gerarchico, per questo la vasca non viene mai svuotata. Se sono presenti degli ospiti, questi vi accedono per primi, in onore all’importanza loro attribuita secondo la cultura giapponese

Ricreare nelle nostre case un vero e proprio bagno giapponese sarebbe impensabile, o quanto meno singolare. Questo perché, per ragioni che affondano nella loro splendida cultura, in Giappone la stanza da bagno è concepita in modo completamente differente dalla nostra.

  • Il water (nella maggior parte dei casi è più corretto parlare di washlet, ossia un combinato tecnologico di wc con differenti funzioni quali bidet, asciugatura, perfino musica per coprire i rumori e diffusione essenze per coprire gli odori – i giapponesi quando fanno le cose le fanno per bene): è posizionato in un ambiente a sé, perché i giapponesi ci tengono all’igiene assoluta, e ritengono che il wc debba stare separato dal resto. Sulla passione dei giapponesi per la pulizia e’ stato pubblicato un libro molto interessante (Toilet cleaning management).
  • il bidet dunque non esiste.
  • Il lavabo: in genere è un semplice lavamani che fa da anticamera alla “restroom”, all’area relax, alla zona regina di tutto il concetto di stanza da bagno giapponese (segue).
  • La zona dedicata alla vasca da bagno (e doccia). Metto doccia tra parentesi perché qui potremmo iniziare un poema. Quando si parla di farsi il bagno i giapponesi fanno sul serio, per loro è un’istituzione vera e propria, una tradizione millenaria (l’ofuro di cui si parlava prima ed eventualmente potete trovare altre informazioni onLine).
    In genere questa zona è grande quanto un nostro bagno e prevede una vasca da bagno – in legno per tradizione ma nei bagni moderni non è escluso che sia un arredo di design e un’area per farsi la doccia, rigorosamente prima di immergersi in vasca. Spesso per separare questa grande zona relax c’è un vetro fisso più o meno grande a seconda dell’ambiente.

Un po’ difficile quindi concepire i nostri bagni in questo modo, dovremmo ripensare il modo di progettare tutta la casa. Interessante, ad ogni modo, sbirciare in queste case e scoprire, partendo dalla stanza da bagno, culture e abitudini lontane dal nostro modo di pensare. Tralasciando dunque alcuni aspetti, cosa ruberei davvero a questi bagni giapponesi riadattando il concetto agli interni occidentali?

arredamento bagno

arredamento bagno

arredamento bagno

La doccia aperta!

L’ampia zona doccia e vasca che nei bagni giapponesi è costituita da una vasca freestanding, una colonna doccia esterna (vicina alla vasca), talvolta separata dal resto del bagno da un vetro fisso. La doccia aperta ha i suoi pro e i suoi contro, va amata incondizionatamente e va inserita in un bagno di dimensioni molto generose. Probabilmente si tratta di abituarsi all’idea che qualche goccia d’acqua in giro non è poi la fine del mondo (molti la preferisco a guarnizioni annerite, binari sporchi e impossibili da pulire, ecc ecc…)

arredamento bagno

Una doccia aperta, in puro stile giapponese

Se anche a voi non dispiace l’idea di lasciare aperta la zona doccia e creare un bagno in stile giapponese, considerate che dovrebbero almeno esserci questi elementi:

  • il piatto doccia è incassato a filo pavimento e piastrellato, con canalina di scarico per lo scolo dell’acqua;
  • la colonna doccia è esterna alla vasca, sopra la canalina ovviamente
  • la vasca è appoggiata a muro o freestanding a seconda degli spazi; in legno sarebbe perfetta!
  • il vetro fisso, che se nei bagni giapponesi a volte manca, perché lavabo e sanitari sono altrove, nei bagni di casa nostra sarebbe un elemento obbligatorio per dividere l’ambiente e proteggere il più possibile dagli schizzi.

arredamento bagno

doccia emozionale

box doccia per l’ arredamento bagno

Storia della doccia nell’ arredamento bagno

I benefici

I principali vantaggi della doccia rispetto al bagno in vasca stanno nel minore consumo di acqua, nella facilità di utilizzo anche per chi ha difficoltà di movimento, nel minor tempo necessario per preparare e completare il lavaggio e nella maggiore igiene insita nell’impiego di acqua corrente anziché ferma.

Oggi la doccia ha raggiunto obiettivi e funzioni che vanno oltre la semplice igiene personale per abbracciare quel mondo del wellness che esercita sempre più appeal in quest’epoca di stress . un momento per il corpo e la mente che fa diventare gradevole l’ambiente casalingo.

Dopo aver allargato e moltiplicato i soffioni, dopo aver distribuito i getti nell’intera cabina, è arrivata la doccia emozionale:
l’abbinamento tra i vantaggi salutistici dell’acqua ed i benefici sulla psiche che possono essere raggiunti con l’utilizzo di luci colorate, aromi e suoni, in combinazioni diverse a seconda dei risultati che si desiderano ottenere. Una struttura che non puo’ mancare nel tuo arredamento bagno.

doccia emozionale

doccia emozionale per l’ arredamento bagno

Docce Emozionali

Soluzioni di benessere evoluto, che vanno ben al di là della semplice doccia tradizionale, capaci di creare atmosfere scenografiche e dimensioni uniche di profumi, suoni e colori vibranti, che creano un momento di relax capace di sorprendere anche l’utente più esigente.

Nella doccia emozionale, i benefici dell’acqua e della cromoterapia incontrano i più diversi giochi di luce, in un suggestivo percorso a vari stadi da eseguire in successione.

Le migliori essenze aromatiche, armonizzate con gli effetti idro cromatici, completano un momento che diventa evento e trasforma questa fondamentale zona della SPA in una nuova esperienza dell’acqua.

Pioggia rilassante

Ritmi frenetici, giornate passate a correre qua e la e alla sera arriviamo distrutti, senza nemmeno il tempo di farci un bel bagno rilassante.

La vasca idromassaggio prende il verticale: colonne idromassaggio create apposta per rendere gradevoli momenti di relax per chi non ha tempo di rilassarsi.

Pratiche, comode, funzionali ed in alcuni casi anche eccentriche le colonne doccia idromassaggio fanno il loro ingresso nelle docce comuni arricchendole di una carica energetica per ricominciare la giornata da zero!

In qualche minuto compierà sul corpo un rinvigorente massaggio che vi darà modo di ritrovare la freschezza del mattino in qualsiasi momento della giornata.

Effetti di luce e colore

Immaginate un getto di acqua soffusa cade gradevole dal soffione posto in alto, creando un piacevole effetto pioggia e sul corpo verticale della colonna doccia, getti idromassaggio ci arrivano lateralmente.

doccia emozionale

doccia emozionale

Siamo immersi in momenti piacevolmente gradevoli di  rilassamento scaricando la negatività della giornata.

Colonne idromassaggio dal design elegante e minimale dalle finiture essenziali: luci a led illuminano la scena per dare spazio ai comandi temperatura e intensità sul corpo verticale. Soffioni luminosi pensati per la cromoterapia e display per i comandi anche in versione digitale con touch panel integrato nella struttura.

Sempre più spesso i materiali tramutano da classiche plastiche di colore bianco a metalli di alto livello estetico e qualità come acciai cromati e allumini satinati.

Le forme diventano sempre più minimali ed eleganti, come un gioiello da mostrare che diventa parte integrante dell’arredo della nostra sala da bagno.

In foto: doccia emozionale con doppio getto a pioggia rigenerante sotto cui lasciarsi viziare e coccolare.

Consigli su come pulire la doccia

Pulire la doccia è un lavoro estremamente antipatico da eseguire soprattutto perché al suo interno, durante l’utilizzo, si formano macchie di calcare e certe volte anche la muffa, per questo motivo la doccia va pulita spesso e con molta attenzione in modo che lo sporco non si riformi in fretta e noi possiamo dedicare il tempo che in genere utilizziamo per le pulizie a fare quello che più ci piace.

Come pulire il box doccia

Doccia emozionale

Doccia emozionale

Per pulire la doccia occorre innanzitutto rimuovere tutti gli oggetti che ci sono all’interno, quindi bisogna spostare i vari bagnoschiuma, saponi e spugne che utilizziamo per lavarci e che generalmente sono nel box doccia in modo da poter pulire perfettamente in tutti gli angoli. Prima di procedere alla pulizia eliminate anche tutti i residui di capelli e di sapone. Spruzzate negli angoli più sporchi un buon prodotto specifico per pulire la doccia( meglio se il prodotto in questione ha al suo interno anche una percentuale di candeggina che sbianca ed igienizza molto di più del semplice detergente) e lasciatelo agire per una decina di minuti dopo i quali procedete al risciacquo. Poi spruzzate, su una spugnetta abrasiva, il prodotto specifico utilizzato per gli angoli e procedete a pulire le mattonelle insistendo fino a quando saranno diventate lucide e lisce e risciacquate abbondantemente. Per pulire i binari della doccia utilizzate un vecchio spazzolino da denti con poco detergente e strofinate fino a quando non saranno diventati bianchi. Per togliere tutte le macchie di muffa che si sono formate utilizzate una miscela composta da un cucchiaio di candeggina mischiato a mezzo litro d’acqua, applicatelo nelle zone interessate con una spugnetta e lasciatelo agire per qualche minuto dopo i quali potete risciacquare.

 

 

Arredamento Bagno Broil S.r.l.

Arredamento Bagno Broil S.r.l.

Via Kennedy 3
Garbagnate Milanese

 

arredamento bagno

mobili bagno

La maggiore attenzione alla salute del corpo ha trasformato il bagno da luogo di servizio ad angolo dedicato al benessere e alla cura del corpo.
La nostra lunga esperienza nel settore dell’arredamento, e la costante attenzione ai bisogni delle persone ci ha aiutato a reinterpretare l’ambiente bagno scegliendo uno stile poliedrico, raffinato ed essenziale, che non tralascia funzionalità ed ergonomia. Ampia la scelta di mobili, accessori, colori e materiali, tutti caratterizzati da design made in Italy e qualità targata Broil .
Il risultato di tutto questo è una proposta che lascia ampio spazio alla fantasia e alla creatività di ogni cliente , anche con esigenze estreme di integrazione domotica e tecnologica.

La nostra azienda puo’ fornire :

Porte doccia

Soluzione salva spazio o di design, la porta doccia a nicchia sta diventando un must sempre più richiesto nei bagni moderni. Con doccia in nicchia si intende quella delimitata su tre lati dal muro e sul quarto lato, quello di accesso, da porte o pareti trasparenti.

Disponiamo di molti tipi di porte doccia per nicchia con anta scorrevole, battente, soffietto a libro o saloon, anche su misura.

Sauna Finlandese

Saune Finlandese con stufa Harvia con parete in legno Hemlock o in marmo, frontale in vetro, super accessoriata

Sauna Infrarossi

La sauna infrarossi è una delle tipologie più moderne e pratiche di saune, che si differenzia in molte caratteristiche dalla classica e tradizionale sauna finlandese, modificando, e delle volte migliorando, anche i benefici sul nostro organismo, creando un ambiente “secco”.

Sanitari bagno

Sanitari bagno serie completa bidet e vaso sospesi o a terra anche da filo muro, stile moderno o classico è possibile scegliere anche il copriwater con chiusura ammoritizzata soft close

Piatti doccia

Piatti doccia in ceramica o acrilico rettangolari, quadrati e semicircolari in tutte le misure disponibili nel mercato italiano ed internazionale

Minipiscine Idromassaggio

Minipiscine idromassaggio in vetro resina rinforzate ed adatte sia per l’interno che per l’esterno, super accesoriate con doppio idromassaggio ad aria e ad acqua, riscaldatore, pannello di controllo Balboa, complete di ozonoterapia, copertura isotermica in omaggio.

Una delle esperienze da provare almeno una volta nella vita è quella di godersi un bel bagno caldo, magari con idromassaggio incluso in una minipiscina idromassaggio, all’aria aperta e soprattutto durante la stagione invernale, specialmente se circondati da una condizione climatica particolare come ad esempio la neve.

Se fino a qualche anno fa questa esperienza era possibile solo nelle SPA, oggi grazie alla ricerca e allo sviluppo dei prodotti, si può usufruire di questo servizio direttamente a casa propria. Che sia un giardino o un’ampia terrazza tutto questo è possibile grazie alle minipiscine idromassaggio da esterno.

Mobili Arte Povera

Stile di arredamento e mobili molto essenziali, in legno senza fronzoli e abbellimenti: porte semplici con cornici esterne non modanate, zoccolo unito, cerniere ad occhiello, cassetti con pomelli, lucidatura tinta noce.
Spesso viene usato il termine mobili arte povera come sinonimo di mobili classici.

Specchiere

arredo e bagno

arredamento e bagno

Specchiere da bagno contenitore o minimal con illuminazione a led o con applique

Colonna doccia

Colonna doccia idromassaggio cromo o nero super accessoriate con deviatore e doccino

Lavabi da appoggio

Lavabo da appoggio in ceramica con predisposizione per il miscelatore

Rubinetti Miscelatori

I primi rubinetti archeologicamente attestati sono le “valvulae” di epoca romana. Si tratta di rubinetti del tipo “a maschio”, in cui la rotazione un cilindro forato consente o impedisce il passaggio dell’acqua.
A seguito dello sviluppo dell’ampia rete di acquedotti che rifornivano le città e la numerosa popolazione, si sviluppò una fiorente attività industriale legata alla produzione di rubinetti (valvulae), tubi di piombo (fistulae), ma anche vasche, stufe per riscaldare l’acqua (boiler), ecc..
In epoca romana sono attestati anche alcuni esempi di “miscelatori”, come quelli esposti in mostra, con cui era possibile erogare acqua fredda o, alternativamente, acqua calda. La miscelazione dell’acqua alla temperatura desiderata avveniva nella vasca sottostante, mentre dalla vasca l’acqua usciva fredda o bollente.

Con la fine dell’impero romano e il collasso della rete degli acquedotti, in epoca medievale e moderna i rubinetti erano utilizzati soprattutto per regolare il flusso dei liquidi da recipienti.
Si trattava ancora di rubinetti “a maschio” cilindrico, ma le dimensioni erano usualmente ridotte. Essi infatti erano applicati a piccoli recipienti in legno o metallo (acquamanili, samovar, ecc.), sospesi o trasportati secondo le necessità, oppure a piccole vasche a muro.
Abbastanza frequente, nelle chiese maggiori, era l’uso di collocare una vasca, munita di due rubinetti, sopra un grande lavabo, per gli usi liturgici.
Talora, quando erano applicati a grandi botti per il vino e la birra, i rubinetti potevano raggiungere dimensioni consistenti.

broil arredamento bagno garbagnate

broil arredamento bagno garbagnate

L’invenzione del rubinetto a vite è attribuita al mercante inglese di ferramenta Thomas Grill nel 1800. Con questo dispositivo fu possibile graduare, per la prima volta, il flusso dell’acqua.
Questo sistema, utilizzato ancora oggi, trovò larga applicazione soprattutto con l’allacciamento delle abitazioni alla rete della distribuzione idrica, in quanto offriva migliori prestazioni di tenuta sotto pressione.

Nel 1975 iniziò la commercializzazione dei primi miscelatori monocomando a dischi ceramici. Precedentemente erano stati studiati e commercializzati miscelatori termostatici basati su tecnologie meccaniche differenti.

Il rubinetto a vite e quello a maschio non sono stati, comunque, soppiantati dal miscelatore monocomando a dischi ceramici.
Il sistema a maschio, nelle migliorate forme del maschio conico o a sfera, trova ancora largo impiego sia in ambito enologico che in varie applicazioni delle valvole per gli impianti di distribuzione per liquidi e gas.

Termoarredo

Lo dice la parola stessa: TERMO caldo, per riscaldare, ARREDO per arredare. In questo modo la tipologia di termoarredo permette di riscaldare gli ambienti più intimi della casa, come la zona bagno, con classe e raffinatezza, trovando vasto impiego NON SOLO nella produzione di calore.

Prima erano di esclusivo utilizzo di centri estetici, centri termali o grandi hotel di lusso, mentre ora la moderna tecnologia permette di regalare un prodotto accessibile a tutti: i termoarredo, o termoarredatori, disponibili in numerosi modelli, tipologie e con funzionamento e uso differente, si presentano come un’ottimale soluzione per il riscaldamento e l’arredamento della casa.

Grazie a un design di pregio, forme particolari e sofisticate e alta funzionalità, scegliere di acquistare una soluzione di termoarredo per la propria casa significa non solo sfruttare la sua principale e fondamentale funzione di produzione di calore, ma anche cogliere l’occasione di rendere originale e unico ogni locale dell’abitazione.

Le colorazioni, le forme e le dimensioni permettono una perfetta integrazione ad ogni stile di arredamento, classico, moderno contemporaneo, diventando protagonisti in ogni ambiente, sia esso dedicato alla zona giorno, alla zona notte o alle zone più intime e di relax come il bagno della vostra casa.

Clean-and-Decent

Le origini della parola “bagno” e le prime tracce di rete idrica

E’ difficile ripercorrere lo sviluppo della Storia del bagno, se non altro perché questo ambiente ha avuto diversi significati e funzioni a seconda delle epoche e delle culture che si sono succedute.

La stessa parola, “bagno”, ha assunto diverse connotazioni col passare delle epoche. Il termine deriva dal latino balneum e originariamente indicava l’immersione del corpo in acqua (o altro liquido) per scopi non obbligatoriamente igienici o curativi, ma anche solo simbolici o rituali.
Nelle antiche civiltà questi ultimi erano di gran lunga più significativi dei primi (l’igiene personale è un concetto che si è sviluppato in epoche relativamente recenti).

Risale solo al XIX secolo l’abitudine di provvedere alla propria igiene personale quotidianamente, e con essa la necessità di adibire un ambiente dell’abitazione a questi scopi; il bagno, così come lo intendiamo noi, una sala dotata di servizi igienici dove poter espletare le proprie necessità fisiologiche e provvedere alla propria igiene in intimità, è insomma una “scoperta” abbastanza recente.

La nascita delle fognature

Le prime tracce di quelle che possiamo oggi definire fognature risalgono al 3000 a.C. e sono state rinvenute nella valle dell’Indo, tra India e Pakistan. Certo, parlare di bagno a quell’epoca è un tantino prematuro, ma a quanto pare le prime pratiche igieniche ci arrivano proprio dalle civiltà Indù. Evidentemente, anche a quei tempi esisteva un luogo utilizzato per dar sfogo ai propri bisogni fisiologici e dedicarsi alla cura di sé.

Al 2800 a.C., invece, risale addirittura la prima prova dell’uso del sapone.

Il primo wc della storia

Per trovare quello che possiamo definire l’antenato del nostro WC dobbiamo arrivare all’epoca del regno di Minosse, nell’isola di Creta. Siamo intorno al 2000 a.C. Si tratta di un elemento fatto di legno e ceramica, dotato di un canale di scolo sotterraneo collegato direttamente al fiume.

La prima vasca da bagno

Pare che risalga al 1700 a.C., e che sia stata ritrovata nel palazzo di Cnosso, dotato di un sistema di servizi igienici talmente all’avanguardia che per lungo tempo (diversi secoli!) non se ne sarebbero più visti.

Il primo bidet

Anche la storia del bidet è molto affascinante. Le prime testimonianze risalgono agli inizi del 1700, quando (precisamente nel 1726) l’allora ministro degli esteri francese Louis de Voyer, marchese d’Argenson, racconta nelle sue “Mémories” di aver sorpreso Madame De Prie mentre utilizzava quella che definì “una sedia di pulizia”: uno sgabellino con quattro gambe ed una vasca in legno dalla strana forma di violino. Approfondirò l’argomento in un bellissimo post dettagliato perché ci sono tantissime cose da dire!

“Civiltà in bagno” di Lawrence Wright ha scritto un libro sulla storia del bagno.

Chi era Lawrence Wright

Lawrence Wright, nato a Bristol nel 1906 e morto nel 1983, fu pittore e architetto. Il nome non dirà nulla ai più, ma non era esattamente uno sconosciuto. Sulla copertina del libro si legge che esponeva alla Royal Academy prospettive urbane e altri dipinti. Una sua opera, commissionata dal London Museum, fu addirittura esposta a Kensington Palace.

Cosa lo portò a scrivere un libro sulla storia del bagno?

Wright scrive: “La vita non si svolge mai secondo un piano prestabilito, e abbastanza spesso ci accade di renderci conto improvvisamente dell’estrema singolarità di una nostra azione. […] Ed è proprio con la sensazione del “ma-come-mai-ci-sono-capitato” che mi scopro a terminare un libro sui bagni e sui gabinetti di decenza. Questo non è il mio campo: io non sono un idraulico, né uno storico sociale. A quanto pare mi sono impegolato per gradi, senza accorgermene, in una situazione lievemente ridicola”.

L’autore racconta con la sua sottile ironia (che pervade l’intera opera) come si sia ritrovato in un progetto tanto singolare. Su richiesta della Signora Montgomery – a cui ha dedicato il libro – responsabile della Mostra dell’Edilizia all’Olympia Exhibition Hall di Londra, Wright acconsentì ad allestire una sorta di rassegna sulla storia della stanza da bagno.

Uso ancora le sue parole, che descrivono benissimo il mio stesso pensiero quando mi sono immersa nello studio della storia del bagno: “Via via che le ricerche proseguivano, l’argomento si rivelò più interessante di quanto non mi fossi aspettato, e il materiale affascinante, semmai troppo copioso. Venivano alla luce fatti sorprendenti”.

Al termine della sua straordinaria ricerca, affermerà soddisfatto:

“La storia dei popoli si impara meglio dalle loro stanze da bagno che dai campi di battaglia“.

L’allestimento fu organizzato sotto il titolo di “Pulizia e decenza” (titolo originale: Clean and Decent), e suscitò talmente tanto interesse che al termine dell’esposizione un editore propose a Lawrence Wright di farne un libro.

Clean and decent – Civiltà in bagno

Civiltà in bagno è quindi il risultato delle sue ricerche, un compendio di storia sociale e storia del costume che si ferma agli inizi del Novecento, come afferma lo stesso autore nella prefazione, aggiungendo che “l’opera vuole più che altro divertire, anche se i riferimenti culturali affiorano continuamente nella trama”.

Il libro è suddiviso in 18 capitoli. Come viene sottolineato sin dall’inizio, non è possibile disporre gli eventi in ordine cronologico, né distinguere delle epoche aventi simili abitudini igieniche o usanze relative alla stanza da bagno. Nel volume l’autore tenta quindi di suddividere i capitoli per tematiche, seguendo una certa coerenza. C’è da sottolineare inoltre che, essendo lo scrittore inglese, gli aneddoti sono ambientati in Inghilterra, Francia e Stati Uniti.

broil , arredamento bagno

Inizia un nuovo anno di Arredamento Bagno nella nostra fabbrica di arredamenti

Un nuovo anno ricco di novita’ e’ iniziato nella nostra azienda. Stiamo preparando degli eventi interessanti da proporvi per scoprire un nuovo modo di vivere la vostra sala da Bagno. Broil S.r.l. non e’ solo arredamento bagno ma anche complementi d’arredo e tante innovative soluzioni per vivere la casa in un modo piacevole e personalizzato. La possibilita’ di creare arredamenti su misura con i macchinari ad alto valore tecnologico ci permettono di soddisfare qualsiasi esigenza e qualsiasi tipo di progetto.

arredamento bagno da oltre 50 anni

arredamento bagno da oltre 50 anni

Una nuova sfida per il 2017 inizia con i nostri clienti piu’ esigenti .

Venite a trovarci nel nostro Show room a Garbagnate Milanese in Viale J.F Kennedy, 3

 

buon Natale 2016

Buon Natale 2016 a tutti i Clienti di Broil S.r.l.

Broil S.r.l. augura a tutti i suoi clienti un Buon Natale con alcuni pensieri da poter utilizzare anche per dei meravigliosi biglietti di auguri da unire ai regali da mettere sotto l’albero.

buon Natale 2016

buon Natale 2016

 

Natale una parola che trasmette felicità solo a pronunciarla. Il più grande augurio che possa fare è che sia Natale ogni giorno!

Trovare qualcuno a cui donare il cuore è il più bel regalo che possiamo farci.

Ricorda se non riesci a trovare il Natale nel tuo cuore,non potrai trovarlo sicuramente sotto un albero

Natale, il momento più magico e speciale per rinnovare il nostro affetto a chi vogliamo veramente bene. Auguri di cuore.

Fino a quando non renderemo il Natale un’occasione per condividere i nostri buoni sentimenti,tutta la neve del Polo Nord non basterà ad imbiancarlo

Il Natale è quel periodo dell’anno in cui la gente scende nel rifugio della famiglia

Il vero messaggio del Natale è che noi tutti non siamo mai soli

Le cose più belle della vita non si guardano con gli occhi ma si sentono con il cuore. Un caloroso augurio di buon Natale

Se volete potete commentare questo articolo con i vostri pensieri di Natale.

Grazie a tutti e ancora Auguri .

arredamento bagno

Broil S.r.l. è un industria artigianale che vi può seguire dalla fornitura dei materiali e dei prodotti, alla progettazione, valutazione economica, consulenza, rilevamento misure, fornitura dei materiali, posa in opera e il trasporto a domicilio.

l’azienda si occupa di fornire un servizio completo, garantendo la massima efficienza dell’intero processo in tutte le sue fasi. La Broil S.r.l. offre una vasta gamma di prodotti per l’arredamento del vostro bagno , dal gusto classico e tradizionale, a quello moderno e contemporaneo, in grado di soddisfare le vostre aspettative estetiche e qualitative.

arredamento bagno moderno

arredamento bagno moderno

Broil dispone di un’ampia scelta di materiali per i pavimenti e i rivestimenti: parquet, marmi, graniti, ceramiche, cotti, pavimenti tecnici, gres fine porcellanato klinker, agglomerato di marmo, porfido e quarzo, mosaici in vetro e in marmo e ancora, soluzioni complete per l’arredo del vostro bagno annoverando una vasta gamma di sanitari, docce e bagno turco, mobili, rubinetteria, accessori, vasche e idromassaggi, hammam e saune.

progettazione arredamento bagno

progettazione arredamento bagno

La progettazione e la realizzazione di bagni e complementi di arredo su misura permette a Broil di seguire il cliente in tutte le fasi della creazione del luogo chiamato CASA e identificato come un posto dove rilassarsi e VIVERE in tranquillità e comodità.